Vai al contenuto della pagina.
Regione Piemonte
Comune di Scagnello
Seguici su
Cerca
Nascondi la navigazione
Comune di Scagnello
Amministrazione
Novità
Servizi
Vivere Scagnello
Gestione rifiuti
Imposte
Urbanizzazione
Tutti gli argomenti...
Nascondi la navigazione
Nome del Comune
Amministrazione
Novità
Servizi
Vivere Scagnello
Gestione rifiuti
Imposte
Urbanizzazione
Tutti gli argomenti...
Home
/
Vivere Scagnello
/
Il nostro territorio
/
Chiese e Cappelle
/
Cappella di San Sebastiano
Cappella di San Sebastiano
Condividi
Facebook
X
Linkedin
Whatsapp
Telegram
Vedi azioni
Scarica
Stampa
Invia
Argomenti
Tempo libero
Turismo
Descrizione
E’ il prodotto più tipico della filosofia della devozione e della collocazione delle Cappelle.
In antichità, infatti, il grande sentimento religioso della popolazione di montagna, ispirava anche il posizionamento ed il sito delle costruzioni sacre.
Non è stato pertanto casuale che la Cappella di San Sebastiano sia stata edificata in località “Cappelli”, poiché questa si trovava esattamente ad un punto intermedio, quasi equidistante, tra la località Mongia ed il Capoluogo e la Località Villaro ed il Capoluogo.
Per valutare, quindi, la “logica” dell’ubicazione della Cappella di San Sebastiano, sorta in un’area boschiva, bisogna addentrarsi nella mentalità della gente dell’epoca e nelle consuetudini di allora!
Le località Mongia e Villaro, infatti, erano i due nuclei abitati privi di qualsiasi simbolo sacro: né Cappelle, né “Piloni”!
Erano anche i due poli più lontani dal Capoluogo e dalla Chiesa-Madre-Parrocchiale, per raggiungere la quale, gli abitanti percorrevano, da partenze diverse, dei sentieri di accesso al paese che si congiungevano per la prima volta insieme proprio in quel passo intermedio dinanzi alla Cappella di San Sebastiano.
Lì potevano fare una sosta , recitare una preghiera, dare anche uno sguardo al proprio abitato e ripartire per ultimare l’altra metà del cammino.
Essendo, inoltre, San Sebastiano protettore contro la peste, le Cappelle a lui dedicate un po’ ovunque, venivano abitualmente sistemate all’ingresso del paese.
L’area di località “Cappelli”, e quella adiacente dei “Crosi” si estendono dal torrente Mongia fino a località Borgo e contano una sola cascina (ora semidiroccata) in mezzo ad una vastità di castagneti, di prati, di campi e di boschi.
Era, insomma, nei tempi passati, il territorio agricolo più frequentato dal mondo contadino e una Cappella per un breve intervallo dal duro lavoro di allora ed un poco di raccoglimento, era la soluzione più idonea per un ritrovo occasionale, spontaneo ed affratellante.
Oggi, invece, anche per colpa del generale abbandono della campagna circostante, la Cappella di San Sebastiano risulta la “meno raggiungibile”, la più dimenticata e quella in più grave stato di degrado.
Foto
Galleria di immagini
Cappella San Sebastiano
Cappella San Sebastiano
Restauro Abside
Formella
Formella
Affresco San Giacomo
Affresco interno
Affresco interno
Affresco Gesù
Affresco Santi
Affresco Pantocratore
Affresco
Affresco San Bernardo
Affresco
Affresco
Affresco
Indietro
Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?
Valuta da 1 a 5 stelle la pagina
Valuta 5 stelle su 5
Valuta 4 stelle su 5
Valuta 3 stelle su 5
Valuta 2 stelle su 5
Valuta 1 stelle su 5
Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!
Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?
1/2
Le indicazioni erano chiare
Le indicazioni erano complete
Capivo sempre che stavo procedendo correttamente
Non ho avuto problemi tecnici
Altro
Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?
1/2
A volte le indicazioni non erano chiare
A volte le indicazioni non erano complete
A volte non capivo se stavo procedendo correttamente
Ho avuto problemi tecnici
Altro
Indietro
Avanti
Vuoi aggiungere altri dettagli?
2/2
Dettaglio
Inserire massimo 200 caratteri
Ricrea Immagine
Digita il codice visualizzato:
Indietro
Contatta il comune
Leggi le domande frequenti
Richiedi assistenza
Chiama il numero 0174/783310
Prenota appuntamento
Problemi in città
Segnala disservizio
A+
A-
Leggi
Cursore
Evidenzia Link
Dislessia
Reset